In questo articolo 10 capitoli
In breve
- Otto venti, otto punti cardinali: tramontana N, grecale NE, levante E, scirocco SE, ostro (o mezzogiorno) S, libeccio SW, ponente W, maestrale NW. Il nome dice da dove soffia, mai dove va.
- Ogni vento ha il suo carattere: freddi e secchi dal nord, caldi e umidi dal sud. Il più pericoloso non è il più forte: è quello che arriva dal mare aperto, perché porta l’onda già formata.
- Senza strumenti, la direzione del vento si legge dalla bandiera della barca e dalla direzione delle onde.
Perché ne parliamo
Il vento è stato uno dei capitoli che papà ha scritto per intero sul suo blocchetto, con la rosa disegnata a mano e il Golfo al centro. Nel post di settembre c’era lo schizzo e poche righe per vento. Qui c’è il discorso intero: cos’è il vento, i nomi con i punti cardinali giusti, che tempo si porta dietro ciascuno, e la regola che a fine ottobre abbiamo rimesso in un video: non basta sapere quanto è forte il vento, bisogna sapere da dove viene.
Cos’è il vento, spiegato da Nando?
«Il vento è aria che si muove. Quando il sole scalda la terra scalda anche l’aria che diventa leggera e sale verso il cielo. L’aria fredda è più pesante e si muove più velocemente, prende il posto dell’aria calda e questo crea il vento, che è uno spostamento di massa d’aria che si muove da una zona di alta pressione a una zona di bassa pressione.»
La velocità del vento si misura con l’anemometro, lo strumento con le coppette che girano, che a bordo di solito sta in testa d’albero o sull’arco. Nei bollettini la trovi in nodi o in gradi della scala Beaufort. Ma quello che conta per decidere se uscire non è solo la velocità: è anche la direzione, ed è qui che servono i nomi.
Come si legge la rosa dei venti?
La rosa dei venti è il cerchio con le otto direzioni principali. Il nome di un vento indica sempre il punto da cui soffia, non quello verso cui va. La tramontana viene da nord e va verso sud; per questo, se qualcuno dice «c’è vento di libeccio», significa che l’aria arriva da sud-ovest.
| Vento | Da dove soffia | Punto cardinale |
|---|---|---|
| Tramontana | Nord | N |
| Grecale | Nord-Est | NE |
| Levante | Est | E |
| Scirocco | Sud-Est | SE |
| Ostro (o mezzogiorno) | Sud | S |
| Libeccio | Sud-Ovest | SW |
| Ponente | Ovest | W |
| Maestrale | Nord-Ovest | NW |
Nelle nostre zone il vento da sud si chiama anche mezzogiorno, dal punto dove sta il sole a metà giornata; in altri mari italiani lo trovi come ostro. È lo stesso vento.
Che carattere ha ogni vento?
Nando li ha elencati uno per uno, con la sua semplicità: «Conosciamo i nomi dei nostri venti.» Ecco la rosa, raccontata con le sue parole e qualcosa di più.
I freddi del nord
Sono quelli che puliscono il cielo.
- Tramontana, da Nord. Per Nando «è un vento freddo senza umidità e pulisce il cielo». Dopo una tramontana l’aria è tersa e l’orizzonte si vede lontano.
- Grecale, da Nord-Est. «Vento freddo con assenza di umidità, e proviene dalla Grecia.» Il nome viene da lì.
- Maestrale, da Nord-Ovest. «Vento forte. In estate porta tempo bello, in inverno è freddo.» È il vento che d’estate spazza via le nuvole e rinfresca le giornate, e d’inverno diventa freddo e deciso.
I caldi del sud
Sono quelli che portano il mare grosso.
- Scirocco, da Sud-Est. «Vento caldo molto umido e afoso, anticipa l’arrivo di pioggia e con mare mosso.» Nasce dal Sahara: arriva carico di sabbia sottile e umidità, con quell’aria pesante che si sente addosso.
- Libeccio, da Sud-Ovest. «Vento forte, umido, porta forti mareggiate e proviene dalla Libia.» Se c’è un vento da rispettare, per i marinai di qui è questo.
- Mezzogiorno, da Sud. Vento caldo e umido.
I temperati
- Levante, da Est. «Vento temperato umido e proviene da dove sorge il sole.»
- Ponente, da Ovest. «Vento fresco e umido.»
Perché il vento dal largo è il più pericoloso?
È la regola che abbiamo rimesso al centro del video di fine ottobre, e vale su ogni costa, non solo nel Golfo: il vento più pericoloso non è il più forte. È quello che arriva dal mare aperto.
Il vento alza l’onda strada facendo. Più mare libero ha davanti prima di arrivare a te, più l’onda arriva grande. Gli esperti la chiamano lunghezza di «fetch», lo spazio d’acqua su cui il vento ha spazio per lavorare. Non devi ricordare il termine: devi ricordare l’idea.
- Vento da mare. Se soffia dal largo verso la tua costa, trova chilometri d’acqua e ti porta l’onda già formata.
- Vento da terra. Se soffia da terra, fa freddo e fa paura, ma sotto costa non ha spazio per alzare il mare. Più ti allontani dalla costa, più il mare cresce.
E nel Golfo di Napoli?
L’esempio di Nando è questo: nel Golfo di Napoli il peggiore è il libeccio, perché ha tutto il Tirreno davanti. La tramontana spaventa, ma soffia da terra.
Un vento di libeccio ti arriva dopo aver attraversato mare aperto, e la costa lo prende di petto. La tramontana, per quanto fredda e decisa, passa prima sulla terraferma: sotto costa il mare resta basso, e peggiora man mano che esci al largo. Nando lo dice anche in un’altra occasione: nel golfo il più impegnativo è il libeccio, poi grecale e maestrale forti, e in alcune zone lo scirocco.
Questo non vuol dire che la tramontana si possa sottovalutare. Un vento forte da terra ti spinge via dalla costa, rende difficili le manovre in porto e in ancoraggio e, se avvii una traversata, ti fa trovare il mare sempre peggiore. Per questo, quando ancori, vale la pena guardare dove soffia: leggi anche Quanta catena si cala all’ancora.
Come si legge il vento senza strumenti?
Qui il consiglio è di Nando, e si dice in una riga: «La direzione la puoi capire guardando la bandiera della barca o la direzione delle onde.»
- La bandiera. Si distende dalla parte verso cui va il vento. Guarda da che parte punta la bandiera, e il vento viene dalla parte opposta.
- Le onde. Le onde di vento vengono dalla stessa direzione del vento. Se il mare arriva da una parte, è da quella parte che soffia, o ha soffiato da poco.

Per muoverti con il mare e con le onde, il periodo dell’onda è il passo successivo: due onde alte uguale possono essere molto diverse.
Come leggere il bollettino?
Il bollettino ti dice quanto è forte il vento. Tu chiediti prima da dove viene.
- Direzione e forza. Controlla entrambe, e confronta con la tua costa: è un vento da mare o da terra?
- Quando cambia. Un bollettino spesso dice che il vento gira, cioè passa da una direzione a un’altra durante la giornata. Un mare tranquillo al mattino può girare in un pomeriggio difficile.
- Il tempo atteso. Lo scirocco, per esempio, anticipa pioggia e mare mosso; la tramontana lascia cielo pulito.
Se hai dubbi, chiedi a chi conosce il tuo mare: l’ormeggiatore, chi ha la barca vicino alla tua, il cantiere.
La lista da salvare
- Impara i nomi con i punti cardinali.Tramontana N, grecale NE, levante E, scirocco SE, mezzogiorno S, libeccio SW, ponente W, maestrale NW.
- Il nome dice da dove viene.Il libeccio soffia da sud-ovest e va verso nord-est, non il contrario.
- Prima della forza, la direzione.Chiediti se è un vento da mare o da terra rispetto alla tua costa.
- Quanto mare libero ha davanti?Più è lungo il tratto d’acqua prima di te, più l’onda arriva grande.
- Nel Golfo, rispetta il libeccio.Poi grecale e maestrale forti, e in alcune zone lo scirocco.
- Bandiera e onde.Senza strumenti, dicono da dove viene il vento.
Fai uno screenshot della lista: è quella che usa Nando.
Il Consiglio di Nando
La direzione la puoi capire guardando la bandiera della barca o la direzione delle onde.
Salva la rosa: torna sempre utile.
Domande frequenti
Da dove soffia il libeccio?
Da sud-ovest. Viene dalla direzione della Libia, è un vento forte e umido, e nel Golfo di Napoli porta le mareggiate più importanti perché ha davanti tutto il Tirreno.
Qual è la differenza tra scirocco e libeccio?
Lo scirocco soffia da sud-est, dal Sahara, ed è caldo, umido e afoso; il libeccio da sud-ovest, dalla Libia, forte e umido. Entrambi portano mare, ma il libeccio è quello che alza le mareggiate nel Golfo.
Qual è il vento più pericoloso per chi va in barca?
Quello che arriva dal mare aperto, non necessariamente il più forte. Ha tanto spazio per alzare l’onda e te la porta già formata.
La tramontana è pericolosa?
Spaventa, ma soffia da terra: sotto costa non ha spazio per alzare il mare, che cresce man mano che ti allontani. Resta un vento freddo e deciso, da non sottovalutare nelle manovre.
Come capisco da dove soffia il vento senza strumenti?
Guardando la bandiera della barca e la direzione delle onde. La bandiera punta dove va il vento, che arriva dalla parte opposta; le onde di vento arrivano dalla sua stessa direzione.
Le altre puntate del Manuale di bordo
- N. 09Periodo dell’onda: perché conta più dell’altezza?
- N. 08Ormeggio di poppa con la linea d’asse: come si entra in retromarcia?
- N. 06A cosa servono i flaps della barca e come si usano?
- N. 05Trim della barca: come si regola in navigazione?
- N. 04Cosa ti dice la scia della barca su assetto e consumi?
- N. 03Macchie sul teak: come si tolgono senza rovinarlo?
- N. 02Due motori e niente timone: come si gira la barca sul posto?
- N. 01Quanta catena si cala all’ancora, e perché la tua ara?
- Dalla Sala macchineGirante: ogni quanto si cambia e come capisci che si sta rompendo?
