In questo articolo 9 capitoli
In breve
- La scia è il tachimetro dei consumi, e non costa niente: stretta e pulita vuol dire che la barca plana e smette di faticare; larga e schiumosa vuol dire che la poppa è affondata, lo scafo trascina acqua e stai buttando gasolio.
- Ci sono tre andature: dislocamento (piano, si spende poco), planata (si spende poco per miglio) e semi-planata, la zona in cui si spende di più. Lì non ci si sta: o vai piano, o sali in planata.
- Se la scia non ti piace, controlla in quest’ordine: trim o flaps, carico, elica, carena.
Perché ne parliamo
Il 28 agosto avevamo pubblicato un post sulla scia, e il tema è tornato più volte. Sotto il video dei flaps in tanti ci avete scritto SCIA: eccola, per intero. Papà ha visto l’anteprima del video e ha dato il suo ok. In un minuto non ci sta tutto: qui trovi le tre andature, i controlli uno per uno, che cosa fare e quando far guardare la barca a chi sa.
Perché la scia è il tachimetro dei consumi?
Il contalitri, se la barca ce l’ha, ti dice quanto consumi in questo momento. La scia ti dice perché. È la traccia visibile di quello che lo scafo sta facendo all’acqua, e ogni litro di gasolio speso per spostare acqua invece che per farti avanzare lo vedi dietro la poppa. Non serve nessuno strumento: basta voltarsi.
La regola per leggerla è una sola. Guarda indietro, a velocità di crociera, e chiediti se la scia è:
- stretta e ordinata, con la schiuma che si distende presto: la barca sta planando e smette di faticare;
- larga, bianca, che ribolle: la barca sta arando, cioè spinge davanti e trascina dietro più acqua di quanta dovrebbe. Stai pagando e non stai guadagnando velocità.
Le tre andature: dislocamento, semi-planata e planata
La stessa barca può lasciare scie molto diverse perché ha tre modi di andare. Le attraversi tutte salendo con la manetta, da ferma fino al pieno regime.
Dislocamento: piano, e si spende poco
Con la barca lenta lo scafo sta immerso e scosta l’acqua davanti a sé come un cucchiaio: la scia è lunga, ordinata, con onde dolci. Si spende poco all’ora e si va piano. È l’andatura di quando esci dal porto, o di quando hai tempo.
Semi-planata: la zona in cui si spende di più
Quando dai gas e superi la velocità che lo scafo riesce a tenere in dislocamento, la prua si alza e la poppa si siede. È la fase di mezzo, tra “galleggio” e “volo”. Lo scafo è ancora quasi tutto bagnato, ma per andare più veloce devi spingere molta più acqua. La scia in questa zona ribolle: è larga, alta, con un’onda grossa dietro la poppa. Il motore lavora tanto e la barca non va veloce.
Dirlo chiaro è il cuore del post: in semi-planata non ci si sta. O vai piano, in dislocamento, o sali in planata. In mezzo paghi e basta. È la frase che papà ci ha consegnato, e la facciamo nostra: se vedi la poppa seduta e la schiuma alta, non fermarti lì.
Planata: la barca smette di faticare
Con abbastanza velocità e un assetto giusto lo scafo risale sull’acqua e scivola su una parte piccola della carena. Meno scafo bagnato, meno attrito, meno onda: la scia si stringe, si abbassa, si fa più pulita. È il momento in cui, come dice papà, la barca smette di faticare.

E a quanti giri succede?
Ce lo chiedete spesso. Non c’è un numero valido per tutti, ed è il motivo per cui guardiamo la scia e non il contagiri. Come ordine di grandezza, una linea d’asse va in crociera attorno ai 2.200-2.400 giri, un fuoribordo attorno ai 4.000-4.400. Ma ogni motore e ogni barca hanno i loro: il regime di crociera consigliato lo trovi sul libretto del motore.
Come si legge la scia, passo per passo?
Un colpo d’occhio basta per capire se va bene o male. Ma la scia ha dettagli che vale la pena imparare, perché ti dicono anche dove cercare.
La larghezza e l’altezza
Una scia stretta e bassa è quella buona. Se dietro la poppa c’è un monte d’acqua che resta alto a lungo e si allarga, stai spingendo molta più acqua del necessario.
Se la scia è storta
Se la scia non è simmetrica, o la schiuma sta tutta su un lato, la barca sta andando sbandata. Quasi sempre la causa è il peso: taniche, borse, persone da una parte sola. Una barca storta bagna più scafo da quel lato e consuma di più. Come si corregge, con i correttori d’assetto, lo trovi nella puntata sui flaps.
La schiuma bianca che non si scioglie
C’è una schiuma bianca, fitta, simile a vapore, che nasce vicino all’elica. Non è l’onda dello scafo: è aria. Se il motore sale di giri senza che la barca acceleri, l’elica sta pescando aria o sta cavitando. Non è una cosa da lasciar correre: a quel punto la barca va guardata da chi la vede dal vivo.
Se la scia non mi piace, cosa controllo?
I quattro controlli seguono l’ordine del mestiere: si parte da quello che si cambia subito e non costa niente, e si finisce con quello che richiede la barca fuori dall’acqua.
1. Il trim, o i flaps
È la prima cosa, perché si regola in navigazione. Prua giù, poco alla volta, finché la scia si stringe. Il trim è l’inclinazione del motore, e ne parliamo nella puntata sul trim. Se hai la linea d’asse il trim non c’è, e l’assetto si corregge coi flaps.
2. Il carico
Troppi pesi a poppa fanno sedere la barca, e lo scafo trascina acqua. Prova a ridistribuire: serbatoi, taniche, borse, persone. Spesso il carico spiega una scia brutta meglio di qualunque altra cosa.
3. L’elica
Un’elica sporca, ammaccata o con il passo sbagliato fa lavorare male il motore. Un segno: a pieno gas il motore non arriva al regime massimo indicato dal costruttore, oppure lo supera. In tutti i casi falla vedere: l’elica non si giudica a occhio.
4. La carena
Una carena sporca di alghe e incrostazioni è un freno invisibile, e lo paghi a ogni uscita. Se non la pulisci da una stagione, frena più di quanto pensi, e la scia lo racconta.
La lista da salvare
Per la prossima uscita, a velocità di crociera:
- Guarda indietro.Scia stretta e pulita, o larga e che ribolle?
- Evita la semi-planata.Se la poppa è seduta e la schiuma è alta, o scendi di manetta o sali in planata.
- Trim o flaps.Prua giù, poco alla volta, finché la scia si stringe. Con la linea d’asse si lavora coi flaps.
- Carico.Pesi a poppa o su un lato solo? Ridistribuisci prima di toccare altro.
- Elica.Giri che salgono senza velocità, schiuma bianca fitta, vibrazioni: falla vedere.
- Carena.Sporca vuol dire consumi in più, a ogni uscita.
Fai uno screenshot della lista: è quella che usa Nando.
Ogni quanto
| Quando | Cosa |
|---|---|
| A ogni uscita, a velocità di crociera | guarda la scia, una volta, con calma |
| Quando cambi carico (più persone, serbatoi pieni) | rifai il controllo: la scia cambia |
| Se noti consumi più alti del solito | trim o flaps, carico, elica, carena, in quest’ordine |
| A ogni alaggio o quando la barca è in secca | guarda carena ed elica da vicino |
Il Consiglio di Nando
Quando la barca plana smette di faticare: consiglio di provare il trim in tutte le posizioni per capire come reagisce la barca.
Salvalo, e alla prossima uscita voltati a guardare la scia.
Domande frequenti
Come capisco dalla scia se sto consumando troppo?
Guarda indietro a velocità di crociera. Se è stretta e ordinata la barca plana. Se è larga, alta e bianca sta arando, e stai buttando gasolio.
Cos’è la semi-planata e perché si evita?
È la fase di mezzo tra dislocamento e planata: la poppa si siede e lo scafo spinge molta acqua. È la zona in cui si spende di più. O vai piano, o sali in planata.
Cosa controllo per primo se la scia è larga?
Il trim o i flaps, poi il carico, poi l’elica e la carena. Si parte da ciò che si cambia subito e non costa niente.
Cosa vuol dire se la scia è storta?
La barca va sbandata, quasi sempre per il peso da una parte sola. Ridistribuisci il carico: i flaps correggono quello che resta.
A quanti giri devo tenere il motore?
Dipende dal motore e dalla barca. Come ordine di grandezza una linea d’asse va in crociera attorno ai 2.200-2.400 giri e un fuoribordo attorno ai 4.000-4.400; il regime giusto è quello indicato dal costruttore.
Le altre puntate del Manuale di bordo
- N. 09Periodo dell’onda: perché conta più dell’altezza?
- N. 08Ormeggio di poppa con la linea d’asse: come si entra in retromarcia?
- N. 07I venti del nostro mare: da dove soffiano e che mare fanno?
- N. 06A cosa servono i flaps della barca e come si usano?
- N. 05Trim della barca: come si regola in navigazione?
- N. 03Macchie sul teak: come si tolgono senza rovinarlo?
- N. 02Due motori e niente timone: come si gira la barca sul posto?
- N. 01Quanta catena si cala all’ancora, e perché la tua ara?
- Dalla Sala macchineGirante: ogni quanto si cambia e come capisci che si sta rompendo?
